Biblioteca comunale “Giuseppe Melli”

Punti di Interesse Storico-Culturali - S. Pietro V.co - Via Sant'Antonio, 1

DESCRIZIONE

I primi passi della biblioteca comunale di San Pietro Vernotico iniziano dalla donazione di Federico Melli. Abbiamo già visto come egli aveva predisposto di nominare erede universale di tutti i suoi beni il Comune di San Pietro Vernotico con l’obbligo tassativo d’istituire un Ospedale in onore del figlio Ninetto morto prematuramente a soli 19 anni. Tra i suoi beni donati rientrava la libreria di circa diecimila volumi appartenuta al fratello Giuseppe. La raccolta, che oggi forma il nucleo iniziale della biblioteca comunale di San Pietro Vernotico, ha carattere prevalentemente filosofico: essa comprende ottime collezioni italiane e straniere, e importanti monografie. Numerose le opere di consultazione. Ricca e importante è la sezione di testi e studi patristici e di storia del Cristianesimo. Accanto a questa parte della raccolta di studi prettamente storico-religiosi, un’altra, altrettanto ricca, riflette le discipline complementari storiche e storico-letterarie. Copia del catalogo dei libri appartenuti un tempo a Giuseppe Melli ed oggi patrimonio culturale di San Pietro Vernotico è presente presso la Biblioteca dell’Università del Salento.

Giuseppe Melli (1861-1939). Laureato in Filologia (1885) e in Filosofia (1886) presso l’Istituto superiore di studi pratici e di perfezionamento (poi Univeristà degli stidi di Firenze). Collaborò con i docenti dell’Istituto ed in particolare con il neokantiano Felice Tocco, di cui restò allievo e poi fedele amico. Fu amico anche dello storico meridionalista Pasquale Villari, alla cui opera Melli dedicò un breve saggio, e conobbe probabilmente anche Giovanni Gentile, nel corso di perfezionamento che tenne nel 1897, che gli inviò un suo primo scritto del 1903. Nel 1905 gli fu conferita la cattedra di Filosofia morale e poi di Storia della filosofia per ben 42 anni, fino al 1921, nell’Università fiorentina.

Federico Melli (1869-1940), fratello minore di Giuseppe e uno degli ultimi eredi di un’antica e illustre famiglia sampietrana. Dottore in Agraria, benemerito fondatore dell’Ospedale, fondò probabilmente tra il 1920 e il 1930, l’Azienda agraria Ninetto Melli di San Pietro Vernotico, fiorente azienda agricola privata di sua proprietà. Morì il 2 ottobre 1940 e nel suo testamento, redatto il 6 dicembre 1939, egli dispose il lascito di tutti i suoi beni a favore del comune di San Pietro Vernotico per la realizzazione di un ospedale con clinica pediatrica intitolato a suo figlio Ninetto (Angelo), morto a soli diciannove anni nel 1926. Al comune venne inoltre donata l’intera biblioteca del fratello Giuseppe Melli con l’obbligo di curarne la conservazione. Successivamente anche l’azienda agricola di sua conduzione fu incamerata dal comune di San Pietro Vernotico, che accettò formalmente la donazione con delibera n. 13 del 25 gennaio 1941, cui seguì nello stesso anno l’autorizzazione del prefetto di Brindisi con provvedimento n. 11861/Div. 2 del 2 settembre. La gestione comunale dei beni di Federico Melli durò dall’ottobre 1940 al 13 dicembre 1946, data in cui la Fondazione Ninetto Melli, istituita allo scopo di eseguire le volontà testamentarie dell’oblatore, venne eretta in ente morale con decreto n. 773 del Capo provvisorio dello Stato.

 

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