Chiesa del Santissimo Crocifisso

Punti di Interesse Religiosi - Latiano - Via Santissimo Crocifisso

DESCRIZIONE

La fondazione di questa chiesa risale al XVI secolo quale sede della confraternita di San Sebastiano,  ad essa era annesso il primo ospedale cittadino. All’interno è conservato un crocifisso ligneo del XVI secolo a cui è collegata una leggenda: una carovana di zingari che pernottava per qualche giorno in una locanda, al momento della partenza, non riuscì a sollevare dal suolo una delle loro casse piene di mercanzie, pertanto i nomadi decisero di alleggerirla togliendone qualche oggetto. La cassa venne sollevata dal suolo solo quando ne fu estratto un Crocifisso nero. Fu chiesto l’intervento del parroco che portò la statua in processione e gli zingari cedettero ai latianesi il crocifisso a cui tolsero un dito della mano destra. Agli inizi del XVI secolo fu costruita una chiesa in onore del Crocifisso nero che divenne il protettore della città, nel 1624 la chiesa fu concessa a Latiano e e nel 1697 fu realizzata la macchina d’altare in legno intagliato ed in stile barocco. Nella chiesa si conservano le reliquie della Santa Croce e della Santa Spina di Nostro Signore.

La facciata presenta un portale con timpano triangolare, contenente i simboli del martirio di Cristo, al di sopra del quale è posta una finestra rettangolare con cornice. Agli angoli del prospetto si ergono delle imponenti paraste di ordine tuscanico.

L’interno dell’edificio ha una struttura movimentata e ricca, la navata viene messa in risalto dalla cornice aggettante che corre per tutta la lunghezza delle pareti laterali. L’altare maggiore in legno si presenta con quattro colonne tortili terminanti con capitelli corinzi, il tutto è dipinto in bianco con decorazioni in oro.

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