Chiesa Matrice Santa Maria della Neve

Punti di Interesse Religiosi - Latiano - via Santissimo Crocifisso

DESCRIZIONE

La chiesa, dedicata alla Madonna della Neve, fu ricostruita su un preesistente edificio nel 1591 ad opera dei maestri Pugliese di Nardò. La facciata, molto imponente e squadrata, è interrotta orizzontalmente da due cornici scolpite a motivi geometrici e floreali: la più bassa corre lungo tutto il perimetro e prosegue lungo i prospetti laterali mentre l’altra fa da base alla cimasa affiancata da due volute. Nella  parte inferiore in senso verticale otto lesene binate tripartiscono la facciata, e inquadrano il portale e le due nicchie laterali, contenenti le statue di San Pietro e di San Paolo. Ai lati le lesene sono abbellite da festoni sorretti all’estremità da mascheroni. Sul rosone, privo di raggiera, un putto funge da chiave e reca un cartiglio con la seguente iscrizione: “S(ancte) Mariae D(icata)”. I prospetti laterali sono poveri di decorazioni.

L’interno è diviso in tre navate da colonne in stile ionico che sorreggono archi a tutto sesto; la navata centrale, più alta e più larga, si conclude con un’abside a pianta quadrata. La cupola semisferica è impostata su un tamburo ottagonale e termina con una lanterna sormontata da una calotta. All’interno dell’edificio si nota una confusa sovrapposizione di stili dovuta a interventi di epoche diverse. Da segnalare tele di pittori salentini del 1700, quali Oronzo Tiso, Francesco Saverio Lillo e Vincenzo Filotico. Inoltre nella chiesa si possono ammirare la tela della Madonna del Rosario e quella del Transito di San Giuseppe, copie delle opere presenti nel Santuario di Pompei, donate dal Beato Bartolo Longo e il fonte battesimale dove lo stesso Beato ha ricevuto il sacramento del battesimo.

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