Palude Balsamo

Punti di Interesse Storico-Culturali - San Donaci - Strada Provinciale 76

DESCRIZIONE

Il  paesaggio  fisico  della  provincia  di  Brindisi  è  contraddistinto dalla  presenza  di  quattro  unità  geomorfologiche,  rappresentate dalla  “fascia  costiera  pedemurgiana” ,  dal  ”settore  delle Murge”,  dalla  ”piana  brindisina”  e  dal  ”settore  interno meridionale”. Il  “settore  interno  meridionale”  è  una superficie  subpianeggiante  di  origine  complessa,  immergente debolmente verso Nord-Est,  che si  sviluppa mediamente intorno a 50 metri  s.l.m.  E’  delimitata  a  Nord  dal  Limitone  dei  Greci  e  si estende  verso  Sud  ben  oltre  il  limite  amministrativo  della provincia  di  Brindisi.  Tale  superficie  è  una  superficie  carsica parzialmente  riesumata.  Sono  presenti  infatti  numerose  doline,  localizzate  per  lo  più  vicino  al  confine  con  la  provincia  di Lecce.  La  rete  idrografica  è  costituita  da  diversi  reticoli endoreici,  poco  gerarchizzati  orientati  prevalentemente  in direzione SO-NE. Il  principale  corso  d’acqua  è  il  Canale  della  Lamia,  che  termina in  corrispondenza  della  depressione  denominata  “Palude  Balsamo”, nei pressi di San Donaci.
I reticoli idrografici si distinguono in:
– Esoreici: le acque vengono convogliate verso il mare.
– Endoreici:  le  acque  vengono  convogliate  all’interno  delle terre emerse,  ospitate in zone depresse, oppure recapitate a cavità naturali di origine carsica,  come ad esempio doline e inghiottitoi.
Quasi  tutti  i  reticoli  sfociano  nel  mare  Adriatico,  pertanto  essi sono  per  la  maggior  parte  di  tipo  esoreico,  ad  eccezione  del canale  circondariale  Palude  Balsamo.  I  suoi  affluenti  Cona  e Lamia,  attraversano  limitatamente  alla  provincia  di  Brindisi,  il territorio dei comuni di San Donaci e San Pancrazio  Salentino. Si tratta di un canale antropico di forma pressoché circolare scavato ai  margini  di  un’area  endoreica,  al  fine  di  mitigare  il  rischio connesso  agli  allagamenti  cui  questo  territorio  è  periodicamente soggetto. Oltre  al  canale  circondariale  Palude  Balsamo  vi  sono  altri reticoli  idrografici  che  non  hanno  alcuna  comunicazione  con  il mare:  si  tratta  per  lo  più  di  modeste  linee  di  impluvio  che permettono  il  deflusso  delle  acque  piovane,  lasciando  poi  che queste s’infiltrino liberamente nel territorio. All’interno non vi è  acqua,  ma  solo  estese  coltivazioni  agricole  e  folta  vegetazione che però sono messe  in  serio pericolo durante i periodi di piogge abbondanti.

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