Parco archeologico ‘li castelli’

Punti di Interesse Storico-Culturali - S. Pancrazio S.no - Non definito

DESCRIZIONE

La contrada Li Castelli, ubicata leggermente ad est dell’attuale abitato di San Pancrazio Salentino, è stata oggetto di indagini archeologiche inserite in un programma di ricerche che l’Università di Amsterdam ha svolto nel territorio brindisino a partire dal 1981 e che ha avuto come obiettivo lo studio dell’habitat della provincia e delle problematiche sociali e culturali ad esso connesse.

L’area di Li Castelli si configura come sede di un vasto abitato indigeno con continuità di vita dall’età del Ferro (VIII-VII sec. a. C.), epoca alla quale risale un villaggio a capanne (sostituito a partire dalla fine del VI sec. a. C. da un insediamento accentrato con abitazioni a più ambienti), al I sec. d. C.

Nella prima età ellenistica (fine IV secolo a. C.) si assiste in tutto il Salento ad un forte processo di urbanizzazione che vede la nascita di centri fortificati di notevoli dimensioni, tra i quali vi è anche quello in contrada Li Castelli. Infatti, blocchi di pietra calcarea di grosse dimensioni interpretati come resti di fortificazioni sono stati rinvenuti in un’area a sud della ferrovia.

Alla fine del I secolo d. C. si verifica un graduale abbandono del sito e della campagna circostante, utilizzati dai Romani sia come campo di sosta, sia come avamposto per le truppe che si spostavano da Brindisi alla costa ionica.

STORIE E RACCONTI ECOMUSEO

Non ci sono storie legate a questo punto di interesse

MULTIMEDIA ECOMUSEO

Non ci sono contenuti multimediali legati a questo punto di interesse